Biografia

Modena, 1991

Un’insolita simmetria numerica, come poche altre ci sono state e ci saranno, accompagna la sua nascita, un ordine ed una particolare precisione che lo avrebbero fortemente contraddistinto.

Probabilmente ha sempre saputo che la sua strada sarebbe stata segnata dall’arte; un suggerimento gli venne dalla matita che teneva in mano ancor prima di riuscire ad esprimere frasi di senso compiuto.

Un’infanzia arricchita da costanti stimoli creativi, una voglia di imparare che spesso lasciava spazio alla necessità di cimentarsi in più forme artistiche, nella pittura come nella fotografia e così nella musica.

Qualche tempo dopo ci fu da scegliere il proprio posto nel mondo dei grandi, scelse l’architettura.

Di certo in quegli anni non poteva comprendere a pieno le conseguenze della sua decisione, ma intravedeva la possibilità di apprendere e di esercitare una delle forme d’arte più complete e complesse, da molti considerata l’arte della maturità.

La precisione, la cura del dettaglio, l’ordine, regole costantemente applicate nel suo lavoro, non dettate da un’imposizione superiore ma evolute spontaneamente, al servizio della forma espressiva che più lo contraddistingue, il disegno.

L’architetto e artista Matteo Montorsi realizza opere pure, nitide ed evanescenti, dove l’estremo realismo introduce ad un significato più profondo, celato tra le sfumature di grafite.

Milano, oggi.

TORNA SU